L’Associazione Ostetrici e Ginecologi Italiani (AOGOI) organizza a Vicenza il 28-29 settembre il Congresso del Triveneto della Associazione. Nell’ambito della manifestazione si terranno il Corso "Urgenze e emergenze in sala parto" e il Convegno "Appropriatezza e Responsabilità in Ostetricia": ne abbiamo parlato con il Dott. Tito Silvio Patrelli, Segretario Provinciale dell’AOGOI, Dirigente Medico dell'UOC Ginecologia e Ostetricia Vicenza, ULSS 8 Berica e Responsabile Scientifico delle due iniziative.
Il Dr. Patrelli ricorda in più momenti quanto oltre alla formazione è fondamentale scegliere i temi dell’aggiornamento. A Vicenza, infatti, con grande lungimiranza si parlerà anche di “percezione della qualità con i nuovi strumenti comunicativi” e di “teamwork”.

Il Corso e il Convegno di fine settembre a Vicenza sono dedicati alla formazione e all'aggiornamento: qual è stato il razionale della scelta degli argomenti e con quali obiettivi formativi?

Si può sintetizzare questo argomento, in modo efficace, ricordando che la formazione è l'inizio di ogni percorso lavorativo responsabile, e che la continua formazione migliora la qualità delle attività professionali, in generale, ed in tutte le branche della medicina, in particolare per l'ostetricia e la ginecologia. Si ha a che fare con la salute della donna in tutte le sue età, per controlli di routine, per malattie dell'apparato genitale, dalla patologia benigna ai tumori, ma anche con il desiderio di fertilità, e con la gravidanza, occasione unica per l’ostetrico, che è responsabile di due vite interdipendenti. In un panorama tanto ampio diventa indispensabile la continua formazione e l'aggiornamento sulle ultime conoscenze diagnostiche e terapeutiche.
In parole più semplici bisogna stare al passo con i tempi.

Al Convegno "Appropriatezza e Responsabilità in Ostetricia" si tratterà anche di "nuovi strumenti comunicativi". Una novità che lei stesso ha introdotto e sostenuto.

Sì, questa volta al Congresso AOGOI si parlerà di "La percezione della qualità dell’assistenza ostetrica attraverso i nuovi strumenti comunicativi", a mio parere un tema molto lungimirante. A trattarlo sarà il Prof. Vincenzo Perrone, Ordinario di Organizzazione aziendale presso l'Università Bocconi di Milano.
Il nostro lavoro comporta, per dirlo in termini legali, una obbligazione di mezzi nei confronti della paziente. In termini pratici ciò significa che nessuno può garantire il risultato di una procedura diagnostica o terapeutica, ma deve garantire di eseguirla al top e secondo protocolli e linee guida. Da ciò discende l’opportunità di verificare continuamente la qualità percepita dello sforzo profuso. Ovvero le nostre pazienti devono percepire qualità ed appropriatezza attraverso la nostra comunicazione. E ciò implica una seria analisi anche dei nuovi strumenti di comunicazione: i gruppi facebook ed altre forme comunicative sempre più presenti nella nostra vita e che coinvolgono un numero sempre crescente di donne.
Abbiamo invitato come relatore il Prof. Perrone perché da studioso di comunicazione è entrato con grande acume anche nel nostro settore per misurare la percezione di qualità con questi nuovi strumenti di comunicazione che davvero non si possono ignorare.

Quali altri temi affronterete?

Dedicheremo la giornata agli hot topics dell’ostetricia. Si parlerà dei rischi della gravidanza insorta con tecniche di fecondazione assistita, di diagnostica prenatale, di problematiche placentari, di patologia ipertensiva in gravidanza, di induzione del travaglio di parto. Poi tratteremo un tema ancora molto delicato e che mi sta particolarmente a cuore: il ruolo della ostetrica nelle gravidanze a basso rischio e dunque di demedicalizzazione del percorso nascita, in condizioni di sicurezza. Questo è un tema molto attuale che richiede grande lucidità ed adeguati percorsi di preparazione e formazione del personale ostetrico, vero punto di forza nell’assistenza alla gravidanza ed al travaglio di parto nel basso rischio.

Il primo dei due giorni sarà invece dedicato al Corso "Urgenze e emergenze in sala parto": di quali temi si tratterà?

Prima di tutto è importante specificare che si tratta di un Corso teorico-pratico durante il quale i medici e le ostetriche partecipanti potranno effettivamente prepararsi alla gestione di quel "famoso secondo" in cui si deve agire in modo competente per salvare una od addirittura due vite in sala parto. I temi affrontati saranno due: la distocia di spalle e l'emorragia post partum. Nelle due sessioni si alterneranno diversi docenti, riconosciuti professionisti a livello nazionale.

Traspare dai temi e dalle modalità del Corso e del Convegno la volontà di considerare medici e ostetriche membri di uno stesso team. Anche questo è un elemento di novità.

Sì, questo è proprio un altro dei nostri di punti di forza del programma delle due giornate: la promozione di un team di lavoro che includa le diverse professionalità. Il team se ben formato, aggiornato ed integrato assicura una maggiore qualità assistenziale nell'interesse della donna e nell’interesse di tutta la struttura ospedaliera.

L'ostetricia è una branca in continua evoluzione, in questo settore la formazione è per sua stessa natura continua.

Certo. Negli ultimi 15 anni tutta la disciplina ostetrica ha avuto grandi impulsi dalla ricerca e dalle nuove scoperte: la diagnostica ecografica ha ampliato le conoscenze sulla gravidanza e sulle possibilità di riconoscere e anche curare molte patologie del feto in utero. Allo stesso tempo, inoltre, ha migliorato le conoscenze sul funzionamento della placenta. Molti passi avanti sono stati fatti anche nella comprensione dei disordini ipertensivi della gravidanza e sul miglioramento delle tecniche di fecondazione assistita.
Aggiornamento e pratica sono gli strumenti migliori per affrontare le emergenze materno fetali in ostetricia e ridurre al minimo l’incidenza degli eventi avversi.

Di quali patrocini godono il Corso e il Convegno?

Il Convegno "Appropriatezza e Responsabilità in Ostetricia" è il Congresso Regionale AOGOI 2018 delle Regioni Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige.
AOGOI è la più significativa, anche in termini numerici, Associazione dei Ginecologi Italiani. Il Convegno gode anche del patrocinio congiunto di SIGO, la Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia, dell'Associazione Italiana Ostetricia, AIO, di AGUI, l'Associazione Ginecologi Universitari Italiani, di AGITE, l'Associazione Ginecologi Territoriali, della SIMP, Società Italiana di Medicina Perinatale, della ULSS 8 Berica, del Ministero della Salute, della Regione Veneto, degli Ordini dei Medici, del Comune di Vicenza.
Si tratta di tutte istituzioni e associazioni che sono a diverso titolo implicate nella cura della salute della donna.

Quale ruolo hanno le aziende?

La collaborazione con le aziende è fondamentale. Si tratta, però, di un tema delicato perché in gioco ci sono ovviamente anche interessi privati dell'azienda. Noi abbiamo sempre stabilito un rapporto di grande collaborazione che nasce dalla consapevolezza che l’unico fine delle relazioni è la formazione competente di chi nella pratica medica deve poi operare delle scelte secondo scienza e coscienza.

PROFILO

Nome: Tito Silvio Patrelli
Ruolo: Segretario Provinciale AOGOI, Dirigente Medico dell'UOC Ginecologia e Ostetricia Vicenza, ULSS 8 Berica